Uccello del paradiso

Di Cristiano Sandona’

Grazie ai colori sgargianti del piumaggio e alle bizzarre danze di corteggiamento le specie della famiglia Paradisaeidae , conosciuti meglio come uccello del paradiso, sono considerati tra le specie di uccelli più attraenti al mondo. 

Una nuova ricerca pubblicata sulla rivista PeerJ conferma la paradisea superba di Vogelkop (Lophorina niedda) come una nuova specie.

Il piumaggio nero che mette in risalto il turchese brillante delle piume adiacenti

e il becco di giallo appariscente, rendono il maschio di questa specie un uccello davvero spettacolare.

Ma non è tutto: per corteggiare le femmine, i maschi intraprendono una danza davvero singolare. 

Dopo aver richiamato le femmine con suoni ripetuti, il maschio dell’uccello del paradiso comincia il suo rituale con saltelli ritmici,

allungando le penne del dorso e del petto a ventaglio e sbattendo ripetutamente le ali.

Le femmine restano “ipnotizzate” da questa danza accompagnata dai colori brillanti del maschio, con cui si accoppieranno soltanto se questo soddisferà i loro canoni estetici. 

I ricercatori hanno notato però che alcune differenze evidenti in Lophorina niedda, allora considerata una sottospecie di Lophorina superba, 

portandoli alla conclusione, dopo un’attenta analisi di registrazioni audiovisive, che questi uccelli fossero in realtà due specie diverse. 

Questo studio ha definito L. niedda, o comunemente chiamata paradisea superba di Vogelkop, come una nuova specie il cui nome deriva dal luogo in cui questi uccelli vivono, la regione della penisola nord-occidentale della Nuova Guinea, nota anche come penisola di Doberai.

Non sono state solo le differenze geografiche a portare i ricercatori a questa conclusione

ma è stata anche una differenza osservata nel rituale di corteggiamento, nella vocalizzazione e perfino nell’aspetto delle femmine. 

Durante il corteggiamento, infatti, il maschio assume una forma tipica delle piume ventrali e dorsali dando l’illusione a chi lo guarda di una “faccia”.

Nel caso di L. superba il display è caratterizzato da una forma ovale con una faccia sorridente mentre nel caso della nuova specie, L. niedda, è caratterizzato da una forma a mezza luna con una faccia corrucciata.

Altre differenze sono state riscontrate nella danza del maschio che in L. niedda assomiglia ad un movimento calmo mentre nell’altra specie sono delle mosse molto più energiche. 

Le vocalizzazioni, nonostante il numero di note simili, differiscono nel tipo di canto che nella nuova specie è caratterizzato da note meno stridenti assomigliando così più ad un fischio che ad uno stridulo, tipico invece di L. superba.

Ma le differenze trovate nello studio non riguardano solo i maschi. 

Le femmine di entrambe le specie possiedono ali marroni con la parte ventrale del corpo a righe ma differiscono nel colore della testa che in L. niedda è nera mentre in L. superba è bianca con una “maschera” marrone attorno agli occhi.

I risultati dimostrano la presenza di differenze sostanziali tra L. superba e L.niedda in numerosi aspetti del rituale di corteggiamento,

confermando lo stato di specie di L. niedda che diventa così 

la quarta specie endemica della penisola di Vogelkop e la 42a specie della famiglia degli uccelli del paradiso,

sottolineando l’importanza di questa regione come centro di biodiversità mondiale che deve essere continuamente tutelato.

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