Il male

Purtroppo il male viene spesso commesso senza sforzo alcuno, mentre per fare del bene occorrono cuore, arte, fatica.

di Antonella Pisatturo


Il male tende a diffondersi a macchia d’olio, mentre il bene, spesso, apparentemente, non viene neppure notato.

Proprio per questi motivi la cattiveria gratuita è un problema che ognuno di noi ha affrontato almeno una volta nella vita:

le vibrazioni negative che ci arrivano quasi sempre da persone rabbiose e frustrate con cui abbiamo a che fare ogni giorno

ci rimangono addosso e ci contagiano come un virus, rendendoci a nostra volta stressati e negativi.

Noi come redazione di ItalyVox avendo migliaia di lettori ne sappiamo qualcosa, ci sono effettivamente persone che soffrono di evidenti grossi conflitti d’inferiorità

rabbiosi, rancorosi, minacciosi che puntualmente attaccano gli autori degli articoli imputando ogni tipo di nefandezza

niente di nuovo per carità, nel mondo del giornalismo capita tutti i giorni

meno normale è che capiti a un blog che si occupa del rilancio dei prodotti di qualità della nostra terra

Purtroppo queste persone esistono e sono piene di invidia e livore nei confronti del prossimo e i social ne sono massima espressione.


Per questo riconoscere la cattiveria nelle persone e saperla distinguere è un passo importante per neutralizzarla.


Se state facendo un percorso di meditazione, senz’altro state facendo emergere la parte più profonda di voi

state imparando ad ascoltare i segnali che vi manda il vostro istinto.

Ed è proprio a questo che vi dovete affidare per captare immediatamente i comportamenti e l’attitudine di qualcuno.

vi faccio un esempio che può chiarire meglio il concetto:

Quando vi viene presentata per la prima volta una persona, i vostri occhi si soffermeranno sul suo aspetto

le vostre orecchie ascolteranno la sua voce, le parole che verrano dette

ma se presterete attenzione noterete che qualcosa in voi immediatamente vi fara’“sentire” se chi avete davanti vi piace o meno.

É una sensazione che si ha solo nei primissimi istanti, puramente istintiva, poi si viene distolti dal cervello, dalla logica, dal ragionamento, dai racconti, ma è di fondamentale importanza imparare a catturare quest’allerta e a farne tesoro.

Il vostro istinto è la parte più primordiale di voi, quella che non sappiamo più riconoscere e che è soffocata dai dictat sociali, ma vi avviserà sempre dei pericoli, che lo vogliate o meno.

A volte lo ascoltiamo inconsciamente e facciamo qualcosa che non avevamo razionalmente previsto di fare

ma il più delle volte annulliamo ciò che ci viene spontaneo per il senso del dovere che ci impone un’altra soluzione.

Ancora una volta attingerò da episodi vissuti in prima persona per farvi capire meglio di cosa parliamo.

La settimana scorsa abbiamo pubblicato un articolo ripreso da un vecchio scritto del 2016

riportando naturalmente nella parte finale le fonti originali da dove erano state sintetizzate le notizie

ebbene un lettore

(probabilmente soffermandosi solo al titolo dell’articolo, come da abitudine dei nocivi)

ha immediatamente accusato la redazione di plagio perché l’articolo era già stato pubblicato in precedenza.

Da qui insulti e accuse gratuite da parte di questa persona, evidentemente arrabbiata soprattutto con sé stessa

epiteti che sarebbero stati evitati semplicemente se avesse avuto l’accortezza di leggere tutto l’articolo fino alla dicitura “Fonti”.

Ma purtroppo come dicevamo, il mondo è pieno di questi “arrabbiati nocivi”

che basano la loro vita, su un ego rabbioso infarcito da tanta invidia.

Persone che andrebbero immediatamente isolate dal contesto sociale perché semplicemente nocive.

Con questo non voglio dirvi che le persone vanno etichettate o catalogate al primo incontro

e nemmeno voglio indurvi a pensare che nessuno possa cambiare con il passare del tempo,

ma tenete sempre presente che se qualcosa in una persona non vi convince

Nel caso specifico aver potuto da parte mia vedere sul profilo social il viso di quel lettore “rabbioso”

mi è stato sufficiente per capire chi fosse, i suoi lineamenti spigolosi gli occhi incavati, denotavano chiaramente il suo vero aspetto interiore di persona nociva.

Ma qui ci addentriamo sulla fisiognomica, altra materia da approfondire e che raramente sbaglia.

Dare retta alle proprie sensazioni e non soffocarle sotto il peso della razionalità , funziona sempre.

Siate sempre gentili e disponibili, ma state all’erta e attenti ai campanelli d’allarme, senza esporre la vostra parte più debole.

Come combattere la cattiveria gratuita

Se dovessi darvi una formula per neutralizzare le cattiverie e le persone nocive, potrei dirvi semplicemente: “siate sempre voi stessi, fino in fondo”.

Tuttavia è più facile a dirsi che a farsi: come non venire contagiati e influenzati dalla cattiveria gratuita che ci viene riversata addosso ogni giorno?


L’arma segreta che può portarvi sulla strada giusta è il dialogo: parlate, spiegate in modo pacato e sincero, non lasciate correre.

Affrontate anche e soprattutto le conversazioni che vi spaventano.

Fate venire alla luce tutti gli eventi che vi hanno nociuto e fate presente i motivi per i quali vi sentite mortificati e feriti. Combattete le persone nocive con la vostra positività.

Non sempre verrete creduti, non sempre trarrete soddisfazione o beneficio dalla vostra sincerità, ma avrete ottenuto un grande traguardo: sarete in pace con voi stessi.

Non è accumulando la negatività dentro di voi, ma dandole un canale di sfogo molto immediato che troverete beneficio

e sarete in grado di ribaltare situazioni sfavorevoli grazie alla vostra trasparenza emotiva.

So che cosa state pensando: nella realtà i cattivi vanno avanti con i loro elaboratissimi piani mentre i corretti, i buoni restano a guardare col groppo in gola,
ed essere sinceri non ripaga quasi mai.

Non oso smentirvi, ma voi starete intraprendendo un percorso non facile per una ragione precisa:

ripulirvi dalla negatività.

Si tratta di una missione che cambierà la vostra intera sfera emotiva e la vostra visione della vita, perciò vale la pena anche solo tentare.

Se non ve la sentite di partire subito con il dialogo

vi lascio altri due consigli per iniziare a depurare la vostra mente fin da subito:

La gentilezza: 

le persone nocive mirano a colpirvi nei vostri punti deboli con il preciso intento di ferirvi.

Mostrarvi arrabbiati, tristi o maldisposti nei loro confronti non farete che appagarli e raddoppiare la dose di cattiverie che vi riverseranno contro.

Ignorateli cambiando argomento con disinvoltura per non dare troppo peso a quel che hanno appena detto.

La riservatezza: 

chi vuole diffondere cattiveria gratuita spesso tende a parlare alle spalle degli altri utilizzando informazioni personali che gli hanno confidato.

Siate sempre vaghi sulla vostra vita privata e sui dettagli troppo approfonditi di ciò che vi sta a cuore

Se vi coinvolgono chiedendo il vostro parere, rispondete che non pensate nulla a riguardo

o che non avete abbastanza elementi per giudicare la persona di cui stanno sparlando.

E in qualsiasi caso, ricordate di non rispondere mai al fuoco col fuoco.

Diventare pungenti e cattivi per “vendicarvi” porterà solo ad effetti disastrosi che si ripercuoteranno anche su di voi (ricordate sempre la legge di attrazione).

La nostra mente ha un bisogno assoluto di trovare la pace, e soltanto domando la negatività (e non alimentandola) possiamo affrontare la vita con il giusto piglio, sicuri di noi stessi e delle nostre convinzioni. Con buona pace di questi squallidi personaggi pregni d’odio e rancore.

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